DUEMILADICIASSETTE DUE DI PICCHE.

Un altro anno si chiude e, salvo sorprese dell’ultimo minuto come quelle che pubblicizza il Dissenten, non hai ancora ricevuto nessuna proposta di matrimonio.

Nessuno ha messo a ring on it ma ad essere onesti all’alba del 30 dicembre, non si è visto manco un cock-ring.

Non ti si dica però che non ti impegni. Ce la metti tutta però: ti innamori sempre dopo 5 minuti che conosci una persona.

Dopo 7 stai già pensando a come organizzare il matrimonio.

Il fatto che poi, quando ti riscrive dopo 4 giorni e vedi il suo nome sul display, tu ti chieda “E mo questo chi cazzo è?” è totalmente secondario e assolutamente non spiega il perché tu sia ancora inesorabilmente single.

Anche perché, al di là degli scherzi, hai avuto almeno 4 grandi amori in questo 2017, uno per stagione.

INVERNO – IL FUGGITIVO

Hai iniziato l’anno con quello che credevi che sarebbe diventato tuo marito.

Il fatto che a suo avviso voi foste solo amici, che non faceste sesso dal secondo mese in cui vi siete frequentati e che lui fosse più attivo su Grindr che su Instagram (o che quest’ultimo fosse usato tipo Grindr), ti avrebbe dovuto far capire qualcosa prima che lui fuggisse per un mese dall’altra parte del globo pur di non vederti.

PRIMAVERA – IL PIÙ CHE MILLENIAL

Passato qualche tempo a disperarti e stracciarti le vesti come una Gemma qualsiasi, hai capito che era il caso di andare avanti.

Hai conosciuto per della ginnastica questo ragazzo che poi ha stazionato nella tua vita per qualche mese.

Inutile dire che, eccetto per qualche era geologica di differenza tra i vostri anni di nascita (lui è nato che Ambra aveva finito Generazione X e tu probabilmente già ti facevi le canne), era ovviamente il ragazzo perfetto: premuroso, carino, presente, ti ha spinto a ricominciare a scrivere, i tuoi amici non fanno che ripeterti che era il primo ragazzo decente che presentavi da secoli (aggiungeresti con discrezione che porta in dote anche certi gioielli della corona degni della Regina Elisabetta).

In ogni caso, viste le tue mire espansionistiche di matrimonio e figli asiatici prima che tutto il tuo corpo crolli miseramente come il tuo culo, hai pensato che fosse il caso di trovare un coetaneo.

ESTATE – IL MARAIS

Hai pensato di essere di fronte all’uomo perfetto dopo una casta estate (una delle tue peculiarità è andare in vacanza dove tutti vanno per fare zin-zin solo per il panorama).

In ogni caso lui ha più di trenta anni ma meno di trentacinque.

È decisamente belloccio, presentabile in società e probabilmente anche a mamma e papà, i quali si farebbero sicuramente sedurre dal suo sorriso sornione.

Peccato che:

  1. era già stato a letto con te e non se lo ricorda
  2. è già stato a letto anche con il tuo amico Dottorino e non se lo ricorda
  3. nel frattempo ha provato a riandare a letto con il Dottorino (e non con te)
  4. vive a Parigi, che è meglio di New York sia chiaro, ma sempre un po’ fuori mano per raggiungerlo dopo il lavoro
  5. è uno un po’ tanto posh. Nel senso che in un mondo fatto di vodka, lui è una Belvedere da tre reni a bottiglia mentre tu sei una di quelle da 5 euro che si comprano in offerta al Carrefour. Stando alle sue Instagram Stories, dovresti fare un altro mutuo per stare dietro al suo tenore di vita.

AUTUNNO – L’ARTISTA

Se c’è una cosa che ti contraddistingue, infine, è essere attratto da due tipologie di persone: chi non ti si fila di pezza che diventa l’oggetto del tuo desiderio manco fosse il camper di Barbie e gli artisti.

Per artisti si intendono persone tendenzialmente sempre in ritardo, che non guardano il telefono per dei secoli e che, per l’appunto, lavorano in campo artistico.

Dopo aver passato qualche mese a sognare di farti raffigurare nudo sul divano, un po’ come Rose e Jack sul Titanic, ti sei reso conto che si stava riproponendo lo stesso problema anagrafico già presentatosi in primavera.

Non per niente dopo questo ulteriore tentativo di relazione hai stilato le tue nuove regole in fatto di amore:

  • marito degli anni ’80
  • amanti degli anni ’90
  • se sei nato dopo il 1999, si va solo a prendere un gelato

 

 

In ogni caso, non si può dire che tu non ci abbia provato ma in questo 2017 quello giusto che ti mettesse l’anello al dito ancora non si è visto.

Per il 2018 sei molto fiducioso: a tal proposito, hai conosciuto di recente un medico coetaneo che fa viaggi avventurosi e spartani (che può ovviamente continuare a fare con la zia o con chi vuole, mentre tu ti metti comodo su un lettino in qualche isola), oltre che fare delle piccole magie con le mani.

Se solo ti ricordassi se si chiami Marco o Matteo gli avresti già scritto di nuovo.

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