Uccelli depressi: come spegnere l’entusiasmo negli slip in 5 facili modi

1. LO SCOOP
Vi beccate su un frocial network.
Avevate limonato anni fa.
[ovviamente lui non ne ha traccia nella memoria, ma sorvoliamo].
Vi incontrate al parco, che fa così New York.
O batuage.
Lo inviti per un caffè in casa.
Perché va bene Carramba, New York e Amarcord ma stavolta cerchiamo di intavolare una partita di scopone scientifico.
Lui si avvicina al cestino della cucina per buttare la cicca.
Si ferma.
Ti guarda.
“Ma ci sono due preservativi nel cestino!”
Dice con aria scocciata.

Visto che ci sei, prima che si faccia zin-zin, vuoi ficcare il naso in tutta casa, magari dando un occhio anche a cosa c’è nei cassetti in camera da letto?

2. IL CERCATORE
Fase limone duro.
Appoggiati sui fornelli.
Lui si ferma.
Ti guarda dritto negli occhi.
“Scusa non te l’ho chiesto” 
E qui ti dici che finalmente si è accorto che nella vostra frugale conversazione sul frocial network non vi siete preoccupati di chiarire chi dei due avrebbe inserito la moneta nel salvadanaio.
Ma tu, a parte questo  [e indica l’aquila reale che svetta pronta a prendere il volo] cosa cerchi?

Eh, cerco il tramezzino con impresso il volto della Madonna che ho visto su ebay.

3. GLI ACCESSORI SONO TUTTO
Fase si strusciamento pesante, che segue a fase karaoke reciproco.
I corpi si attaccano, cercando fessure per congiungersi e raggiungere la gioia.
Lui si ferma.
Ti guarda dritto negli occhi.
“Ce l’hai…”
E ti aspetti la domanda classica.
Il guanto.
Il vestitino minimalista, un po’ Jil Sander.
Il cappotino di tricot, fatto ai ferri dalla mamma, per non prendere freddo.
“Ce l’hai il lubrificante?”

Tesoro bello, nel cassetto dei desideri c’è un armamentario che farebbe impallidire quelli della Treasure Island.
Ma il goldone non è una cover dell’iPhone che, con o senza, poco cambia, tanto l’oggetto resta di design.

4. IL NONNO
Avete raggiunto la gioia.
Siete in quella fase di conversazione necessaria per riempire il silenzio mentre gli passi i fazzolettini.
Ad un certo punto lui si ferma.
Ti guarda dritto negli occhi.
Tu sei...”
Una bomba sessuale?
Il volatile più grosso incontrato nella mia misera esistenza?
Bello come il sole e non so come farò resistere senza di te?
Tu sei il più maturo, il più vecchio con cui sia mai stato

Ora, sei grasso, antipatico, sociopatico, hai problemi di dipendenza da alcol, sei umorale come una donna in costante sindrome premestruale, ma non hai ancora 32 anni, dimostri almeno 5 di meno quando sei struccato, 7 se metti il correttore e la terra.
Maturo ce sarà tu’ sorella.

5. CORREVA L’ANNO
Continuano le chiacchiere tappabuchi.
“Sai, ho cominciato a lavorare molto giovane, nel 2004” dici tu
Lui si ferma, ha l’aria vispa.
Deve avere un aneddoto anche lui.
Ti guarda dritto negli occhi.
“Maddai, io ero in quinta elementare!”

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