Fuori dal letto nessuna pietà

Devi ricordarti di evitare di portare la gente che ti fai in vari momenti del giorno e della notte nella tua vita vera.
Non per altro ma perché altrimenti si vanno a creare situazioni imbarazzanti da cui per uscire servirebbe un miracolo che manco quel profumo chiamato Aqua di Lourdes può fare qualcosa.

Venerdì sera eri al Blanco, pieno come un tacchino il giorno del ringraziamento – ti ci mancava solo il limone in bocca per essere chiari, e la prima persona che incontri è una persona che fa parte del tuo team di lavoro e che ti presenta ai suoi amici come “uno dei suoi capi”.
Ora, non che ci sia nulla di male nel fatto di fare un lavoro in cui si ha dei sottoposti – non fa fuggire la gente quanto avere una vaga idea di chi sia Kant o saper parlare di politica, si può sempre pensare che tu sia capo parrucchiere o qualcosa del genere.
Il problema sorge quando, dando la mano a tutti quelli intorno a lei, ti accorgi che uno dei suoi migliori amici è uno che ti fai con una certa regolarità da un annetto.
E lo stupore si deve essere letto talmente tanto nei tuoi occhi che lei si è affrettata a dire: “Non ti preoccupare, non dico in ufficio che ti ho visto qui”.
Cioè è finita che tu – che praticamente ricordi quotidianamente al mondo il fatto che la banana è il tuo frutto preferito – sei pure passato per la finocchia nascosta.
Anzi no.
In realtà è finita che questa mattina lei ti abbia chiesto come conosci Pinco Pallo.
E deve essersi resa conto – dalla tua faccia – che non avessi idea di come si chiamasse quel suo amico che hai salutato tanto calorosamente.
Posto che non gliel’abbia detto lui.
Domenica pomeriggio invece hai rivisto uno che conosci virtualmente da sei anni ma che hai incontrato un tre settimane fa dopo una serata impegnative di cui al tacchino di venerdì sera.
Convinto che devi dare un’opportunità a quelli che ti fai – del resto FT è diventato il tuo psichiatra on line e Remolabarca l’hai conosciuto su Romeo, insomma crederci sempre arrendersi mai – hai deciso dopo dell’ottima ginnastica di farci due chiacchiere.
Passi il fatto che è un fanatico del suo lavoro, manco fosse un militare dal cervello lobotomizzato.
Ma quando – per colpa della tua insistenza per sapere cosa aveva fatto la domenica prima quando aveva rifiutato della ginnastica con te – ti ha detto che fa parte di un movimento neopagano che crede nelle streghe, hai ringraziato dio – o chi per lui – che fosse già rivestito e sulla porta di casa.
Perché va bene tutto, accetti anche che non siano perfetti perché se si mettessero ad indagare troverebbero che tutto normale non sei manco tu, ma uno che crede nelle streghe è quasi peggio di uno che fa parte di Militia Christi.
Insomma, amici nel letto e fuori dal letto sarebbe meglio non avere alcuna pietà.
E far finta, come fanno alcuni in giro per i locali, di non conoscersi nemmeno.
O forse con te lo fanno perché si vergognano?

4 risposte a "Fuori dal letto nessuna pietà"

Add yours

  1. Perbacco, quante informazioni utili!
    Si sentiva la mancanza di un blog in cui le stronzate smettono di essere tali perché il loro autore è “Fashion”.
    A proposito: non dovrebbe dirsi “UNA vodka lemon” e non “UN vodka lemon”?
    Il cocktail ha per base la Vodka, che è sostantivo femminile – e non il Lemon, che è maschile. Ergo…

    Mi piace

  2. Forse qualcosa non ti è chiaro, caro Anonymous, visto che tra le stronzate di questo blog – che ci tengo rimangano tali – si sottolinea di continuo che sono tutto fuorché “fashion”.

    Quanto al Vodka Lemon, lo chiamo al maschile da sempre.
    E' il mio primo amore, non vorrai rovinarmi la vita dicendomi che è una donna, no?

    Mi piace

  3. Caro il mio tu, il mio commento serviva soltanto a testare il tuo grado di autoironia. Devo dire che l'esame è superato con successo.
    Ti stimo.
    Ciao caro (ti lascio il vodka lemon, non me la sento di rovinarti il primo amore).

    Cheers!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: