Naufragi e San Valentino


In una frenesia – legata a San Valentino? – amorosa, hai deciso che ieri sera avresti dovuto se non festeggiare quanto meno passare la festività in compagnia.

Quindi dopo che il tuo ex tiamoquinditilascio – pur essendo lusingato del tuo ennesimo invito – ti ha riviato per l’ennesima volta l’appuntamento, senza darti una data plausibile in cui incontrarvi – e allora ti ricordi perché nonostante l’ottimo sesso non vi trovavate proprio – hai deciso che avevi voglia di flirtare un po’. Non fare fichi-fichi. No, proprio flirtare.
E allora hai scritto a Nestlè.

Un paio di messaggi fintamente innocenti e decidete di vedere insieme il reality show con i naufraghi.
Reality dove lavorava Remolabarca l’anno scorso. E dove lavora quest’anno.
Reality che tu hai seguito l’anno scorso nei minimi dettagli. E che hai convinto Remolabarca a fare quest’anno.
Quale migliore idea quindi se non quella di vederlo con un altro?
Accoccolati sul letto, baciandovi e – sul finale – facendo all’amore, perdendo così le nomination dei famosi?

Ecco, questa è stata la tua brillante idea.
Talmente brillante che alla fine eri teso non solo nelle zone basse ma anche mentalmente e quindi non hai raggiunto la goia.
Talmente brillante che nella notte hai fatto uno dei tuoi sogni assurdi – tu che esci con il coinquilino di Remolabarca (che per la cronaca nella vita reale è una donna orribile) ma quando lo vai a trovare a casa ti rendi conto che forse è poco corretto nei confronti di Remo e allora ti senti una massa marrone abbandonata per terra da un padrone poco civile di un cane bastardo – che ti hanno fatto svegliare malinconico come non mai.

Evidentemente la colpa di tutto questo non è di Nestlè e della sua splendida arte nel limonare, né del suo splendido corpo nudo sul tuo letto, stanco e sudato dopo un amplesso vigorso per il quale i vicini hanno iniziato a bussare sul muro – rosicare fa male.
Ma della tua maledetta fretta di rincasellare tutto.
Di avere prove concrete del fatto che hai voltato pagina. E che chissenefrega di Remolabarca e di Ugo.
E delle tue bislacche idee, come se non sapessi che sei un inguaribile romantico, travestito da porco maniaco.

E che quindi, bene che va, non raggiungi la goia.
E che male che va, ti svegli e metti Un nuovo bacio (di GigiTiAmo D’alessio e Anna Tatangelo per chi non lo sapesse) che, oltre a peggiorare il tuo stato umorale mestruato, ti fa pensare che i tuoi gusti musicali di tanto in tanto decadono oltre il limite dell’accettabile.

Allora vorresti inziare la giornata con Vodka Lemon e brioche.
Ma ti accontenti di lamentarti un po’ con il Dottorino – che subito pensa che quando parli di naufragi tu abbia fatto riferimento ad azioni non protette, uomo di poca fede – e di spendere la prima mezz’ora in ufficio a scrivere.

Per il resto ti senti sollevato.
Magari, passato San Valentino, per i prossimi 364 giorni la fregola di fidanzarti potrebbe essere passata.
Al meno fin quando non naufragherai nel prossimo ragazzo carino.

Una risposta a "Naufragi e San Valentino"

Add yours

  1. Credevo che scopare durante le nomination di un reality facesse sembrare la necrofilia una cosa romantica. Ma poi ho letto i tuoi gusti musicali: mon cher, stai davvero collezionando perversioni bizzarre!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: