Cielo mio marito!

Nello scorso weekend, dopo la tua cena suicida “amore-torniamo-insieme-ah-no-?-va-bene-lo-stesso“, hai avuto una seconda fase da novello single.
In altre parole, j’hai dato giù.

E come sempre ti accade, vuoi per la legge dei grandi numeri, vuoi per tua particolare predisposizione alla follia, hai avuto modo di scoprire un nuovo gioco.

Il gioco si chiama “Cielo mio marito”.
Giocatori: 3 di cui 2 in coppia stabile.
Istruzioni:
Tu ti rechi presso l’abitazione della coppia dove trovi uno solo dei due ad attenderti in casa.
Mentre l’altro è ancora in ufficio, tu e il componente casalingo della coppia iniziate a far le cosacce.
La fase successiva prevede l’arrivo del componente della coppia precedentemente impegnato in altra attività che, dopo aver osservato il proprio partner divertirsi con te, si denuda e si unisce al gioco.
Fino all’applauso finale di coppia e ospite.

Ora, il fatto che le coppie facciano cose bislacche non ti sorprende più di tanto.
Quella che avevi conosciuto qualche giorno prima (cioè il giorno prima, l’hai detto che ci hai dato giù) aveva nascosto dei falli in plastica nel soppalco per non farli trovare al fratello di uno dei due che abitava stabilmente la casa.

Non ci trovi nulla di particolarmente sconvolgente quindi.

Come non trovi nulla di sconvolgente in come uno decide di acconciarsi i peli pubici. Sono scelte personali ed importanti tanto quanto il taglio di capelli. Rispecchiano l’intimo.
Biondo platino con un ciuffo rosso come Mirko dei Behaive.
Con le treccine rasta – che non si sa mai se sia dovuto a scarsa igiene intima o ad una scelta voluta.
Bosco incolto che per i cultori del genere è un gran piacere a vedersi – a te fa solo pensare che il luogo ideale per far proliferare miliardi di parassiti.
A prescindere dalla scelta, l’obbligo che si ha è comunque di curare il pratino.
Niente ricrescita nera sotto il ciuffo rosso.
Niente peli separati se si sceglie il rasta.
E niente depilazione se si sceglie il bosco.
Ecco, lo stesso andrebbe spiegato ad uno dei due che aveva scelto lo stile “bambino”.
O anche “ho appena avuto le piattole” ma hai ragione di credere che non sia così vista la numerosa reportistica fotografica che ritraeva il soggetto in questione nudo in giro per i locali milanesi. C’è da chiedersi con chi vai a letto, ma questo è un inciso che non c’entra.
In ogni modo, la depilazione “bambino” è ancora più delicata da curare delle altre perché se già la ricrescita è una piaga in generale, con l’effetto barba incolta su tutta l’area pubica, il momento del petting ricorda più un muratore che scartavetra il muro che l’unione di due corpi nel nome del piacere.
E questo non cambia nemmeno con in corpo un Vodka Lemon.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: